Festival

Il Festival Linguistico è un progetto culturale, organizzato da esperantisti da tutto il mondo. L’essenza base del Festival Linguistico sono presentazioni linguistiche. La presentazione consta di una lezione di 30-45 minuti durante i quali è possibile ascoltare il suono della lingua, imparare qualche frase, conoscere la storia del paese, comunicare con una persona proveniente da un’altra cultura, entrare in contatto della realtà fattuale di un altro paese attraverso la conoscenza della lingua.

Le presentazioni linguistiche durante il Festival Linguistico sono organizzate contemporaneamente in diverse sedi e si ripetono un certo numero di volte, così da permettere a tutti i partecipanti di scegliere quali presentazioni seguire. Un primo contatto con gli insegnanti facilita notevolmente questa scelta: l’incontro avviene durante la cerimonia di apertura, sabato 17 ottobre. Sul palco ordinatamente si presentano gli insegnanti e dicono alcune parole nelle lingua che presenteranno.

Ciascuna parlata influisce sull’altra e si fa vivo il sentimento che proprio lì si tocca un altro spettacolare aspetto del mondo attraverso la comunicazione in lingua. Proprio in questo momento si ha la possibilità di abbracciare la ricchezza linguistica del mondo e cominciare la propria strada verso la scoperta di un altro popolo imparando i rudimenti della sua lingua.

Quando tutto cio' è cominciato?

L’idea del Festival Linguistico appartiene all’esperantista statunitense Dennis Keef, che organizzo la prima manifestazione di questo tipo nella città di Tours (1995, Francia). Un anno dopo, secondo lo stesso principio si organizzava il primo festival linguistico nella citta di Cheboksary. Oggi la manifestazione ha trovato partecipanti non solo a Cheboksary ma anche in Russia a Mosca, San Pietroburgo, Volgograd (ex Stalingrado), Odessa, Uljanovsk ed in Europa in diversi evneti di carattere internazionale.

I nostri obiettivi?

Lo scopo del Festival linguistico – creare un’atmosfera di intercomprensione, senza stereotipi o pregiudizi. Vogliamo mostrare che il mondo è multilingue e che le persone usano nei fatti più di 5-10 lingue. Secondo diversi calcoli nel mondo si parlano 3 o 6 mila parlate.

Un viaggio attraverso il mondo delle lingue puo' essere sconfinato e perciò qualsiasi scelta rende il partecipante pioniere, oltre la frontiera della lingua madre verso le porte dei mondi vicini.

Orima di parlare di multilinguismo bisogna trovare un punto di partenza. In altre parole lo spazio della lingua madre. Si tratta di un sistema di coordinate, che facciamo proprie dalla nascita, come parole ed immagini usate dai nostri antenati. Parlando nella lingua madre non bisogna dimenticare che questa acquisisce valore solo se noi stessi la portiamo in considerazione. Il Festival Linguistico ha quindi come obiettivo quello di presentare il valore della lingua madre, facendo sentire il sentimenti di appartenenza ad una cultura unica, conservata e codificata all’interno della parlata.

Per una migliore comprensione del mondo e per l’individuazione del proprio spazio si possono imaprare lingue nazionali o internazionali. Le seconde permettono di fare carriera, viaggiare, entrare in contatto con culture di altri popoli. Le lingue nazionali ci danno la possibilità, invece, di avvicinarci concretamente ad un popolo ed alla sua cultura, maniera di pensare, ecc…

Imparare una lingua nazionale significa infatti capire e trovare una lingua comune ricevendo stima dai madrelingua. Per questo uno dei più importanti compiti del festival è stimolare l’interesse sia verso le lingue nazionali, sia verso quelle internazionali. Non esistono lingue di primo piano o di secondo piano, più correttamente si può parlare di grandi e piccole lingue, ciascuna delle quali è unica. Tutte le lingue, infatti, sono chiavi per capire un mondo totalmente nuovo. Dando scarsa importanza ad una lingua sminuiamo il valore di tutti i parlanti della stessa. Noi sosteniamo l’uguaglianza linguistica, basata sulla reciproca stima e rispetto. Sicuramente in un mondo multiculturale i problemi di comunciazione a livello internazionale sono legati alla difficoltà di apprendere tutte le lingue. Scegliendo una lingua nazionale ad uso internazionale scegliamo i valori culturali di un popolo ed allo stesso tempo non si sarà mai capaci di parlare come un madrelingua. Presentiamo per questo motivo la lingua internazionale audiliaria Esperanto come alternativa per la comunicazione internazionale. L’esperanto, infatti, ha l’obiettivo di concedere le stesse possibilità di comunicare a uomini di diversa cultura.

L’Esperanto, infatti, è una lingua che non appartiene a nessun popolo e non è legata ad una particoalre cultura ma è capasce di assorbire aspetti di altre lingue. L’esperanto è di facile apprendimento e per questo motivo appartiene a tutti e garantisce uguaglianza nella comunicazione.